
Piccoli buongustai crescono!
Data: Venerdì, 25 settembre 2009 Argomento: Cucina
 Avete mai provato ad assaggiare una pappa del vostro bimbo preparata con i classici prodotti industriali per la prima infanzia? Spesso i genitori commentano con disgusto il sapore di tali preparazioni e nel contempo si chiedono come mai il bimbo le sputi. Non ho mai dato a Filippo nulla che io per prima non trovassi gradevole al di là dei miei gusti personali, sempre tenendo presenti le direttive del suo pediatra. Per non parlare di chi addolcisce l'impatto mescolando pappa salata con omogeneizzato alla frutta o addirittura miele..una vera delizia! ...
Ovvio che una buona percentuale dei bambini (e non solo) predilige l'impatto con il dolce ma se continuiamo ad assecondare questa predilezione non abitueremo mai il bambino ad apprezzare la varietà di sapori e sensazioni che il cibo offre. I bambini non sono degli alieni, certo la loro alimentazione necessita di alcuni accorgimenti nei primi mesi ma ciò non impedisce di utilizzare ne più ne meno ciò che normalmente teniamo nella nostra dispensa. I cibi vanno proposti non imposti, non precludiamogli certi alimenti solo perchè a noi non sono graditi, non distraiamolo con giochi o tv ma mettiamolo a tavola con noi e possibilmente facciamolo mangiare mentre anche noi mangiamo, un piccolo sacrificio per chi lo dovrà imboccare o aiutare ma ampiamente ripagato dai risultati (una delle cose più belle dello stare a tavola è la convivialità), non insistiamo se non vuole mangiare, ha il diritto di non avere fame, accanirsi non serve a nulla se non a creare il lui/lei l'idea che il momento del pasto sia un momento di tensione creando ansia in tutta la famiglia. L'inappetenza, se costante, non si risolve insistendo ma cercando di capire insieme al pediatra quale sia la strada migliore. Noi abbiamo evitato tisane liofilizzate (contengono edulcoranti), non abbiamo mai zuccherato il latte per la colazione, il latte è di per se una bevanda/alimento dolce. Ciò non significa che Filippo non mangia dolci, cioccolata o caramelle. Ha sviluppato un piacere sia nell'affrontare i gusti dolci sia quelli salati, ha un rapporto positivo e gioioso con il momento del pasto. Il più delle volte mangia volentieri, a volte fa i capricci, come tutti, ma noi ci mettiamo a tavola con piacere, il pasto si divide e non ci sono alternative furbe (vedi prosciutto, wurstel o pasta in bianco) sempre pronte da sfoderare all'ultimo minuto. Da quasi tre anni ogni giorno preparo da mangiare per tanti bambini dall'anno in sù e questo mi ha insegnato che se affronti la cosa con naturalezza e positività loro rispondono sempre con... naturalezza e positività.
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